Confidando nell’aiuto precario del computer traballante, cerco di buttar giù quelle due o tre righe che avrei voluto scrivere da parecchio tempo ormai… Ho rimandato da settimane, per non dire mesi, un intervento su questa pagina per svariati motivi di natura psico-spazio-temporale, cercando di stare al passo degli eventi con qualche supporto cartaceo che chissà se verrà mai dato alla luce, ma ora è giunto il momento prefissato di scrivere tutto ciò che va detto. Momento prefissato slittato in realtà di un giorno, per via di un bel gelido palio bagnese, che ne ha preso il posto molto volentieri…
Beh che dire… come al solito c’è troppo e non verrà detto niente temo.
Eravamo rimasti in sede d’esame, una pizza da pagare alla d’ago, una tesi non condivisa dalla commissione, una rocambolesca partenza per il mare…
"O te?"
Eh si… sono arrivato al mare… Continuano le losche trame fiscali alle nostre spalle dello statuario Paolo, le liberatorie corse in spiaggia con Dc, i match persi a ping pong… Inizia l’invasione del bagno Eva da parte dei Cloni con il similPaolo, il similBagnino… A ripensarci adesso sorge il dubbio che il fratello malvagio di Tom Cruise non sia in realtà un vacuo prototipo di simulacro… Dado raddoppia le sue facce, Seba il suo sarcasmo, io i miei debiti a poker…
E’ il periodo dello sguardo fisso al cielo, la contemplazione della luna in primis, l’ammirazione delle nuvole, dei giochi di luce, del riverbero del sole sulle scaglie dorate di mare… E’ il periodo del dannato relax, dell’ozio, della beatitudine del bel far niente… E’ il periodo dei vagheggiamenti esistenziali sull’uomo e sul mondo, su una giustizia perfetta per un ecosistema tanto ottimale quanto illusorio e utopicamente impossibile…
Frasi sibilline così misteriose eppure così maledettamente ovvie e consapevolmente vere vagano, rimbombano e martellano nelle strette pareti delle tempie…
E ti ritrovi nel niente a vagare, in una piena immensità di spazi vuoti convinto che forse, almeno una volta, dovresti vivere per te, e non per gli altri…
E ti ritrovi nel niente a vagare, come in un tonfano by night quando non sai se riprendere con nonchalance i volti di chiunque o se filmare in stealth ogni movimento dal pertugio più nascosto delle tue mani e delle tue tasche…
E ti ritrovi li, schifosamente spaparanzato su una sdraio in giardino con niente di più che un libro (di cui, ahimè, sai già la fine…grazie France!) e un po di sana musica, condita con una fresca brezza e un tiepido sole troppo veloce per i tuoi bisogni…
Talmente veloce che oltre a dover far camminare la sdraio per tutto il giardino, ecco che sei già in partenza, di nuovo, con le Stelle che ti volgono le spalle, arrabbiate, rintanate e nascoste nell’angolo…
Improvvisamente stai volando, letteralmente sopra le nuvole, alla scoperta di antichi tesori artistici ed architettonici, flagellato da un costante dolore lancinante ai piedi, che sembra non riuscire a trovare il tempo per placarsi… E ancora ti stai chiedendo come sia possibile che sia partito un lampo esattamente sul più celebre Monet, proprio da te…
Sotto il ghigno di un gargouille ecco il rientro all’ovile, una domanda improvvisa a bruciapelo tra il sadico e il vendicativo, una terza partenza e rieccoci in spiaggia…
Stavolta è la spiaggia della coda dalla Franca, dell’aperitivo prima di pranzo, della pomarola a volontà, delle sconfitte a conchino, delle ripetizioni di chimica, delle chiaccherate notturne, delle conoscenze approfondite…
Vieni però accolto da uno strana atmosfera fredda e delusa, amareggiata…
E’ anche il momento in cui accorgersi di ciò che sta andando avanti…
Il momento di accorgersi come sta andando avanti…
Il momento di chiedersi perchè? e perchè no?
Il momento di reagire, e farlo adesso, che te ne sei reso conto…
Ogni tanto, poi, sei sicuro che i precetti del signor Maestro andrebbero ripetuti e rivisti qualche volta…Forse anche più di una…
Che s’ha a fare una cosina di giorno???
Improvvisamente il freddo bestia della spiaggia alle ore piccole ti entra dentro le ossa, così delicatamente da sentire solamente il tiepido e favoloso infrangersi delle piccole onde tra i tuoi piedi…
Aspetta…Ciao!
Eh? Mah! Boh! Mhh…Dietrofront, occristo le 4.00!! Dannati numeri, sembrano prendersi gioco delle situazioni…
Insomma finisce che ci ritroviamo sempre a pensare…
Quando ti dispiace ma sei contento…
Quando il sapore della sincerità non ti è mai sembrato così nuovo…
Quando il miglior amico dell’uomo non è il cane, bensì il dondolo…
Quando non hai mai mangiato e bevuto così tanto in così poco…
Quando il tuo volto non è mai stato così liscio…
Infine è passato più tempo del previsto ma ne vorresti ancora il doppio e ti avvii in sella ad un portapacchi sperando che la borsa non cada in strada, fino alla fermata del bus, fino a casa, ancora una volta…
Iniziano i round a CTR, la riscoperta di vecchie emozioni, di vecchi amici, di vecchie abitudini da membro di un branco, il tutto riassumibile in un sonoro quanto sbavaticcio MUSCHHROOOOMSSSSS!!!
Si avvicina intanto un nuovo esame… Ancora mi chiedo perchè abbia studiato, ma è andato… A piccoli passi ci si avvicina all’Ateneo ma non è ancora il momento per chiudere la parentesi ozio e vacanze: da un semplice mattina-sera ecco altri tre giorni inaspettati di "mare"!
Si scopre quanto possa essere troppo comodo un semplice divano da non voler alzarsi mai, quanto possa essere divertente soffocare quasi da boccate di spry per ambiente ristagnante in camera, miscelato a pericolose fuoriuscite di gas altamente nocivo… Quanto possano essere differenti delle lezioni di guida a solo un’oretta di macchina di distanza e quanto possa essere strano doversi salutare così inaspettatamente alla svelta, pur dovendo poi aspettare comunque molto…
Beh poi eccoci qua, dopo il primo giorno di similUniversità, chiedendoci in effetti "ma che diavolo sta succedendo Vanni"?
Per concludere dopo ben due ore e mezzo che scrivo, una rapida carrellata generale di ringraziamenti globali per questi mesi di vacanze, cercando di includere chiunque io abbia avuto a che fare in questo periodo…
Duccio: un primo ringraziamento e saluto va sicuramente a te, compagno di ormai quante… 16, 17, 18 estati? Ancora rimango però con il perchè tu sia stato capace di fare in due settimane ciò che io non sono riuscito a fare in 18 anni…
Vanni: che altro aggiungere, ti conosco da quando sono nato, cerca un po di avere un minimo di fiducia in più nei tuoi mezzi che se solo tu lo volessi potresti arrivare molto più lontano di quanto credi…
Francesco: nonostante sia diventato lo schiavetto scaricacanzonidallorsettoepassa un ringraziamento va anche a te, per tutte le giornate trascorse al mare e tutte quelle che verranno!
Enrico: beh caro cognato che ne dici di una partita a poker? Magari stavolta riuscirai a non perdere pur avento un poker di donne… E non ti abbattere che tanto ne troverai a decine fidati (come del resto stai già facendo)…
Noemi: la tua golosità non ha limiti, la tua furia nel divorare il gelato nemmeno! La mia maglia piange ancora per le sgorature di cioccolato che si è ritrovata addosso!!
Sebastiano: un profondo inchino di ammirazione per la maledetta velocità alla quale riesci a correre… Per la tua età sei veramente un razzo…E cmq ho paura che il prossim’anno avrò serie difficoltà a batterti a ping pong se continui così…
Matteo: un grazie per la doccia inaspettata attraverso la porta della cabina, quello è d’obbligo! Spero di poterne fare molte altre in futuro!
Alessandro: non ci siamo visti molto quest’anno, ma quel poco fa sempre piacere!!
Gianluca: idem per te come per tuo fratello! Se però eviti di mandarmi file infetti via msn te ne sarei grato!
Paolo: IL Paolo. Punto.
Paolo: Paolino!!! Quest’estate la tua assenza si è fatta sentire!! Il prossim’anno devi venire assolutamente!!
Claudia e Chiara: grazie anche a voi, soprattutto per la piscina!! XD
Matteo e Irene: ehh… Matteo, matteo… quante cose devi imparare ancora^^ E te Irene, ci vuole veramente poco per farti contenta eh?
Giovanni: ci aspetta più di un anno di studi insieme, cerchiamo di portarli avanti bene!
Martina: la partita vinta a calcetto è stata solo un colpo di fortuna, ricordatelo!
Dado: con te la più bella partita a ping pong dell’estate! Tutto ok se solo tu non fossi un quarto di me e non avessi la metà dei miei anni…
Francesca: un saluto anche a te, sperando che la prossima volta si riesca a fare qualche scambio un po più prolungato a racchettoni…
Lorenzo: stavolta ti è andata bene! Sei riuscito a sfuggire ai miei spaghetti! Il prossim’anno non te la caverai così facilmente!!
Matteo, Joshua e Francesco: non che ci si sia visti molto ma un saluto è necessario!
Elisa e Simone: sempre più extra, sempre più large. Simone presto o tardi mi impossesserò del tuo cellulare…
Giulia: devo ammettere che sono stato un po lo sconosciuto che hai dipinto tempo fa e che me ne dispiaccio… Ora però occhio a giocare con i miei simulacri mi raccomando!!
Alessia: ricordati quello che ti ho detto, ho sempre ragione!! Per qualsiasi altro problema potresti sempre consultare Wikipedia in siciliano!!
Jessica: mi fa piacere che si stiano riallacciando i rapporti anche con te, chissà che forse l’intervento sul tuo blog che commentai tempo fa sul gruppo non diventi qualcosa di più di una semplice speranza!
Federico: "Questo cos’è?" Un fiore! "Un fiore?? E questo cos’è?" Un fiore!! "UN FIORE??" Meglio berci su uno schifosissimo Torello!^^
Werther: scarso a CRT, siamo riusciti a umiliarci a vicenda a Tekken! La tua onnipresenza tiene alto il suo nome! Se hai bisogno di Mello grida il suo nome, sicuramente ti stava già ascoltando…
Tommaso: sperando di poter suonare qualcosa insieme un po più seriamente e con un po più di frequenza, per adesso speriamo di poter iniziare bene quest’anno di studi più o meno insieme…
Eleonora: non disperare che in fondo è meglio così… è stato stronzo, mandalo a cacare! Al massimo puoi sempre ricorrere al taglialegna…XD Comunque sia tieni duro!
Caterina: scoperte le abitudini della Lotty che ormai non può più praticare per via della gamba, la tua faccia davanti alla foto dei miei documenti vale più di ogni altra cosa!
Carlotta: la tua cartellina stranamente è sempre la più pesante eh… E stranamente il portabagagli sono sempre io…Ricordami del libro di storia o mi sa che non lo avrai mai^^
Daniele: raccattando dei brandelli di ciò che resta dopo che è esplosa la bomba, ci si può accorgere che tendono tutti al giallo… chissà perchè…
Un ringraziamento va poi a tutti gli altri del giornaleo che ho più o meno scorto e salutato ieri all’uscita di scuola; un saluto a David che chissà dove sarà in questo momento; un saluto inoltre a tutti quelli del forum, sperando di poter realizzare questa cena il più presto possibile; un saluto a tutti e compagni del liceo e un augurio di buono studio all’università; un saluto e un ringraziamento poi a te Ire, per i bei momenti passati insieme…
Infine, ma non di certo meno importante, un grazie enorme a te Clau, per tutto… Per l’ospitalità, per la pazienza, per le chiaccherate, per le camminate sulla spiaggia, per tutto…



Commenti recenti